GUIDO GUIDI: Paesaggi al margine

Lunedì 11 febbraio alle ore 21,00 presso la sede di Piazza San Parisio, 3 a Treviso

GUIDO GUIDI: PAESAGGI AL MARGINE
Conferenza d Storia e Critica della Fotografia

Relatore: Arch. Christian Mattarollo

Una lettura critica dell’opera di Guido Guidi (1941), dai primi lavori alle opere più recenti.
Alla fine degli anni sessanta, l’autore inizia ad indagare le trasformazioni del territorio italiano, osservando i nuovi mutamenti del tessuto urbano come l’edilizia spontanea o i cambiamenti delle aree industriali, protagonisti liminari e antispettacolari della provincia in mutazione.
Si tratta di uno sguardo lento che si sofferma sulle tracce lasciate dall’uomo, intese come una sorta di stratificazione nel tempo; indizi marginali di un’interrogazione sul proprio presente.

Ingresso libero per i soci di VENETOFOTOGRAFIA e ad offerta responsabile per i non iscritti.

CHRISTIAN MATTAROLLO
Architetto e Critico dell’Immagine.
Nasce a Montebelluna nel 1982. Si diploma al Liceo Artistico di Treviso nel 2000 approfondendo in particolare le tematiche della Composizione dell’Immagine e la Storia delle Arti Visive.

S’iscrive alla Facoltà di Architettura di Venezia, dove si laurea presentando una tesi con l’illustre professor Bernardo Secchi, attraverso un’analisi storico-critica delle fotografie relative alle Esposizioni Universali, dal titolo “Evento Expo: sguardi nel caos. Tracce, eterotopie, modelli”.

Nel corso degli anni universitari, studia “Storia e tecnica della fotografia” con il professor Angelo Maggi, approfondendo in particolare i temi della fotografia d’architettura e del Novecento.
Nel 2010 collabora come assistente al Workshop “WS-10: Attraversare le scale”, tenuto dal professor Bernardo Secchi, con diversi contributi didattici, tra i quali quello di Guido Guidi, seguendo gli studenti nella ricerca progettuale e nell’osservazione del territorio veneto. Cura inoltre alcune esposizioni a Treviso dedicate al paesaggio contemporaneo.

All’interesse per la fotografia e le arti visive, affianca l’attività progettuale d’architetto.
Nello stesso anno, riceve una menzione di merito dalla Fondazione Architetti di Treviso nel “Concorso Paolo Bandiera”, che gli permette di andare a Lisbona per lavorare presso lo studio PROAP, dal celebre paesaggista portoghese João Nunes, impegnandosi su importanti concorsi internazionali e nella realizzazione di parchi e giardini in tutta Europa, in collaborazione con gli studi d’architettura di Gonçalo Byrne e Aires Mateus.

Nel 2012 si trasferisce a vivere a Parigi, proseguendo la sua formazione culturale nelle arti visive e lavorando nel settore dell’architettura presso lo studio d’ingegneria e restauro CET dedito al recupero e al rilievo fotografico degli edifici degli anni ’30; collabora poi con alcuni architetti di Montmartre alla redazione di concorsi d’architettura per insediamenti scolastici in Francia.
Attualmente in Italia, lavora nel mondo del Luxury Retail Design, curando la realizzazione di vetrine ed allestimenti di corner e boutique per il mondo della moda e del lusso per brand come Prada, L’Oreal, Parigi, Giorgio Armani, Montblanc, Ferrari, Richmond, Jimmy Choo.

Nel settore fotografico, tiene corsi di storia e critica della fotografia presso alcuni circoli di Treviso e gallerie d’arte.
Nell’agosto 2016, la sua ricerca critica sul fotografo inglese Martin Parr è stata scelta per un ciclo di conferenze sui linguaggi contemporanei a Lisbona, in Portogallo, dove ha esposto, in lingua portoghese, il lavoro già presentato pochi mesi prima allo Spazio Paraggi di Treviso.

Nel novembre 2016 partecipa con alcuni suoi lavori fotografici sul paesaggio italiano, alla mostra collettiva d’arte contemporanea “Não me contem o fim” sempre a LISBONA, in Portogallo.
Le sue ricerche indagano le contaminazioni tra diverse discipline, in particolare l’architettura, l’arte e naturalmente la fotografia contemporanea.

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